La leggenda vuole che un capitano di mare sorese, Girolamo Stagno, in occasione di un suo viaggio in oriente acquistò un pregevole dipinto su tavola raffigurante una madonna nera col bambin Gesù che donò al paese al suo ritorno.
In occasione di una preghiera la Madonna compie un miracolo, dando la parola alla figlia del capitano, muta fin dalla nascita.
Da qui la costruzione del Santuario di Sori, e l'inizio ogni anno di festeggiamenti cittadini.
Gli anziani del paese ricordano che già dal secolo scorso si usava festeggiare tale evento con spari di mascoli sul greto del torrente ed in spiaggia.
Via via, oltre ai mascoli, si sono aggiunti fuochi artificiali che danno un'atmosfera suggestiva alla baia del borgo marinaro.